villa ET

depaolidefranceschibaldan architetti come Architetti

Il tema di questo progetto è il restauro di un edificio rurale, con impianto fine ottocentesco, tipico della campagna veneta. Il complesso è composto da due corpi di fabbrica principali ben distinguibili e funzionalmente autonomi: il principale era destinato all’abitazione dei conduttori del fondo mentre l’altro, caratterizzato dall’ampio portico e dalla tessitura muraria in mattoni, era adibito a stalla e rimessa degli attrezzi.

 

L’intervento consiste nel riutilizzo di questi manufatti per destinarli all’esigenza abitativa della committenza come luogo di incontro, per la famiglia e gli amici.

 

L’approccio progettuale si è palesemente diversificato nei due manufatti esistenti: l’originaria abitazione, sviluppata su due livelli, ha conservato l’impianto compositivo e il suo carattere storico attuando un intervento di ripristino conservativo.

 

La stalla e la rimessa, ovviamente rifunzionalizzate, sono state completamente ridefinite. Il manufatto è stato integralmente svuotato e ripulito di tutti gli elementi incongrui realizzati nel corso degli anni e i nuovi ambiti funzionali sono stati inseriti secondo un asse compositivo estraneo all’impianto originario, dettato dalla connessione ti tali spazi al paesaggio circostante.

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